Per le elezioni nei comuni con popolazione superiore a 15.000, all’atto della votazione, l'elettore riceve una scheda di colore azzurro e, con la matita copiativa, può esprimere il proprio voto:
L'elettore può altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale della lista votata, segnando, sull´apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data di nascita) del candidato preferito.
L’elettore che riscontra che la scheda consegnatagli si è deteriorata o reca segni che possono causarne l’annullamento può chiederne al presidente un’altra contro restituzione di quella deteriorata.
Caso n. 1
tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul rettangolo che contiene il nominativo del candidato alla carica di Sindaco, senza segnare alcun contrassegno di lista. In tal caso, si intende validamente votato solo il candidato prescelto ed è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste collegate.
Il voto va solo al candidato a sindaco collegato alla lista o alle liste.
Caso n. 2
votare, con un unico voto, per un candidato alla carica di Sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno di una di tali liste, poste alla destra del nominativo prescelto. In tal caso, l’elettore esprime un voto valido, sia per il candidato alla carica di Sindaco, sia per la lista preferita.
Il voto va alla lista sulla quale è stato tracciato il segno ed al candidato a sindaco ad essa collegato.
Caso n. 3
votare, per un candidato alla carica di Sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando, con la matita copiativa, un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. in tal caso, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata;
Il voto va alla lista sulla quale è stato tracciato il segno ed al candidato a sindaco ad essa collegato
Caso n. 4
votare esprimendo un "voto disgiunto" e cioè tracciare, con la matita copiativa, un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di Sindaco ed un altro segno su una lista non collegata al candidato Sindaco prescelto.
Valido il voto alla lista sulla quale è stato tracciato il segno e valido il voto al candidato a sindaco non collegato con la liste votata (c.d. voto disgiunto).
Voto di preferenza
L’elettore ha, altresì, facoltà di manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di Consigliere Comunale appartenente alla lista votata, scrivendone il cognome, ovvero il nome e cognome sull’apposita riga tracciata alla destra del contrassegno .
TIZIO è candidato a consigliere della lista sulla quale è stato tracciato il segno: il voto va alla lista votata, al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIO.